La differenza non è la velocità.
È chi ti risponde.
Niente promesse vaghe: tutto scritto, tutto verificabile.
Tutto verificabile
Chi siamo, come ricorrere, come misurarci: riferimenti pubblici che chiunque può controllare.
RIPE NCC
Il RIPE NCC gestisce le risorse Internet europee: esserne membri significa gestire i propri indirizzi IP e il proprio sistema autonomo in prima persona, con una rete progettata e controllata da noi. Non siamo vincolati a consulenti esterni.
ConciliaWeb (AGCOM)
ConciliaWeb è la piattaforma dell'AGCOM per risolvere le controversie tra clienti e operatori. Vi aderiamo: se qualcosa non va, hai uno strumento pubblico, non solo il nostro numero di assistenza.
Misurainternet (AGCOM)
Misurainternet è la piattaforma dell'AGCOM per misurare la qualità delle connessioni: speed test online e, con Ne.Me.Sys., misure certificate con valore legale, utilizzabili in un reclamo. Provalo sulla tua linea attuale prima di credere a qualsiasi promessa: anche alla nostra (collegati direttamente al router via cavo Ethernet per una misura significativa).
Le garanzie, in numeri
La Banda Minima Garantita. Le offerte parlano quasi sempre di velocità massima, quel «fino a» che nessuno garantisce. La BMG è l'esatto contrario: la velocità minima che ci impegniamo a garantire anche nelle ore di punta. Un minimo garantito sembra piccolo solo perché è l'unico numero che vale sempre.
La velocità massima
«Fino a»
La velocità che potresti raggiungere quando nessun altro nella tua zona la usa. È il limite tecnico: nessuno te la garantisce.
La velocità minima
La Banda Minima Garantita
La velocità che ti garantiamo anche quando tutta la tua zona è online contemporaneamente. È scritta nel contratto.
La pubblichiamo accanto alla velocità normalmente disponibile in ogni tabella di offerta, non sepolta nelle schede tecniche. La scheda tecnica di trasparenza prevista dalla Del. AGCOM 156/23/CONS, con le classi complete di velocità di ogni profilo (massima, normalmente disponibile, minima garantita), è comunque visionabile nella pagina di Trasparenza Tariffaria. Niente promesse, solo numeri scritti nel contratto: ci piace essere chiari, sulle velocità e su tutto il resto.
SLA Plus (profili Ufficio)
Ripristino in 3 giorni lavorativi
Se un guasto bloccante non viene risolto entro il termine, scatta la penale contrattuale: giorni di ritardo × canone giornaliero × 1,25, con il canone giornaliero pari al canone mensile diviso 30 e un tetto massimo del canone mensile (art. 5.8 delle Condizioni Generali).
SLA Standard (profili Casa)
Ripristino in 5 giorni lavorativi
Stessa formula, stesso impegno scritto. Esempio concreto: Casa Fibra 1 (39,90 €/mese) ripristinata con 8 giorni di ritardo comporta una penale di 13,30 €. L'esempio completo è nella Carta dei Servizi.
Indennizzi automatici (Del. AGCOM 347/18)
7,50 € al giorno, senza richieste
Ritardo nell'attivazione o sospensione indebita: l'indennizzo di 7,50 € per giorno (IVA inclusa) viene riconosciuto automaticamente, senza doverlo chiedere (artt. 14.3 e 14.4 delle Condizioni Generali).
Tutti i profili, i prezzi e le condizioni complete sono pubblicati nella trasparenza tariffaria e nelle Condizioni Generali.
La privacy su tutta la linea
Un prezzo molto basso, in questo mercato, si paga comunque: i grandi operatori finanziano in parte le proprie tariffe con l'uso commerciale dei dati dei clienti, tramite analisi del traffico, profilazione e cessione a scopi pubblicitari. È un meccanismo documentato dall'AGCM, che ha aperto un'istruttoria conoscitiva sui Big Data degli operatori telecom, e dal Garante per la Protezione dei Dati Personali. E la privacy, per chi ti fornisce il collegamento a Internet, non riguarda solo il sito web: riguarda tutto ciò che passa sulla linea, ogni giorno del contratto.
Cosa può fare il tuo provider
Le tue abitudini
Navigare racconta chi sei
Ogni destinazione che visiti, ogni richiesta DNS, ogni orario e frequenza d'uso racconta interessi e abitudini. Nel tempo questi dati compongono un profilo commerciale: è la materia prima della pubblicità mirata.
Il tuo DNS
Le risposte si possono manipolare
Chi controlla le risposte DNS può intercettarle o modificarle: reindirizzamenti forzati, risposte inserite, errori di battitura trasformati in pagine pubblicitarie (spoofing e hijacking del DNS).
I log del traffico
I metadati parlano
Da dove, verso dove, quando, per quanto: anche senza leggere i contenuti, i metadati di traffico dicono molto di te. Conservarli e incrociarli è il primo passo della profilazione. Incrociati con altri dati, anche dataset venduti come "anonimi" possono tornare a identificarti: un rischio riconosciuto dalle autorità europee della privacy.
Le misure ingannevoli
Quando lo speed test mente
Con l'ispezione approfondita dei pacchetti (DPI) un operatore può riconoscere il traffico diretto ai server degli speed test e instradarlo in una coda privilegiata: la linea misurata risulta più veloce della linea reale. La disciplina europea sulla neutralità della rete impone di dichiarare come il traffico viene gestito.
I tuoi contatti
Le chiamate che non hai chiesto
Profili di utenza, numeri e abitudini usati per campagne promozionali senza un consenso valido: un comportamento più volte sanzionato dal Garante privacy italiano, con sanzioni milionarie agli operatori.
I trasferimenti
Dove finiscono i dati
I dati possono essere trattati in giurisdizioni extra-europee con tutele diverse da quelle del GDPR: la Corte di Giustizia UE è più volte intervenuta su trasferimenti verso paesi privi di garanzie adeguate.
L'impegno Speedy
Dati di traffico (CG, art. 11)
Conservati solo dove la legge lo chiede
Solo per la fatturazione (6 mesi, art. 123 del Codice Privacy) e per gli obblighi di legge (art. 132, nei limiti fissati dalla Corte di Giustizia UE), come dichiarato nelle Condizioni Generali. Nessun registro commerciale della tua navigazione.
CGNAT deterministico
Identifichiamo senza registrare
In caso di illecito, quando l'autorità chiede chi era dietro un certo indirizzo pubblico, lo ricostruiamo matematicamente: la mappatura degli indirizzi (CGNAT) è deterministica, basata su una tecnica standardizzata (RFC 7422). Rispondiamo agli obblighi di identificazione senza aver mai registrato i flussi di navigazione.
Profilazione (CG, art. 11.2)
Solo aggregato, o con il tuo libero consenso
Le statistiche di rete sono solo aggregate o anonimizzate. Nessun uso commerciale degli esiti della tua navigazione; profilazione e marketing solo con un consenso separato, revocabile in ogni momento.
DNS libero
Nessuna intercettazione, nessun dirottamento
Non intercettiamo né modifichiamo query e risposte DNS: nessun reindirizzamento forzato, nessuna risposta inserita. Sei libero di usare il resolver che preferisci, anche cifrato (DoH, DoT, DC, ODoH). L'unica eccezione: i blocchi DNS disposti per legge dalle autorità competenti, mai su iniziativa nostra o commerciale.
Neutralità delle misurazioni
Nessuna corsia preferenziale per i test
Gestiamo il traffico solo per prevenire congestioni (Carta dei Servizi, Art. 3): nessuna priorità artificiale al traffico diretto ai server degli speed test. Quello che vedi è il risultato vero.
Dati in Europa (CG, art. 11.8)
Trattati nell'UE, titolare italiano
I dati personali sono trattati in via prioritaria all'interno dell'Unione Europea; eventuali trasferimenti verso paesi terzi solo con garanzie adeguate (artt. 44–49 GDPR), come previsto dalle Condizioni Generali. Titolare: Videobyte S.r.l. – Arezzo, autorità di controllo il Garante italiano.
Il nostro prezzo è dato dal costo vero del servizio, non dal saldo di uno scambio di dati: la differenza non si vede in bolletta, si vede nella posta, nella pubblicità che ti insegue e nelle chiamate dei call center. La tua vita è tua: noi non la mettiamo in vendita. E anche questo sito segue la stessa regola: zero cookie, zero tracker, nessuna informazione raccolta automaticamente durante la visita. Finalità e termini di conservazione dei dati dei clienti sono disciplinati dall'art. 11 delle Condizioni Generali.
E quando serve, risponde una persona
Tutte le garanzie di questa pagina contano quanto le persone che le applicano. La nostra sede è ad Arezzo, i tecnici lavorano in Toscana e in Sardegna e, quando lasci un contatto, ti richiama chi può risolvere: non sei un ticket o un numero cliente.
Verificaci sulla tua zona
Controlla la copertura Speedy al tuo indirizzo: se possiamo fornire il servizio, ti richiama chi può risolvere con la proposta più adatta.
Verifica la coperturaPreferisci leggere prima? La Carta dei Servizi e le FAQ.